Home cambiata Società cambiata solo nella forma: niente forfetario per l’ingegnere

Società cambiata solo nella forma: niente forfetario per l’ingegnere

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Che si chiami Alfa o Beta, che sia spa o srl, il datore di lavoro è sempre lo stesso. Pertanto, l’ingegnere che, negli anni d’imposta 2018 e 2019, ha conseguito il suo fatturato principalmente dalla società nata dalla scissione parziale della compagine di cui era stato dipendente, non può applicare il regime forfetario nel 2020.

L’Agenzia delle entrate, esaminato il caso prospettato dal professionista, con la risposta n. 108/2020 ritiene sussistente la causa ostativa all’accesso al regime agevolato prevista dalla lettera d-bis) del comma 57, articolo 1, della legge n. 190/2014. La norma, modificata dalla legge di bilancio per il 2019, in particolare, stabilisce che non possono applicare il regime forfetario le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta.

Come anticipato, l’istante è un ingegnere che ha lavorato dal 2017 al 2019, prima come dipendente poi (da settembre 2017) in veste di autonomo, per una società che, fino al 2018, è stata interessata da una serie di operazioni straordinarie che hanno portato alla trasformazione della spa in srl e alla successiva scissione della stessa in altre due compagini con la stessa forma societaria.  » Read More

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