Home AGEVOLAZIONI Per le agevolazioni “prima casa”, la demolizione non costituisce fusione

Per le agevolazioni “prima casa”, la demolizione non costituisce fusione

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La signora che vuole acquistare un ulteriore appartamento, che fa parte dello stesso fabbricato nel quale è situata la “prima casa” già posseduta, non può usufruire del bonus per l’acquisto, se intende procedere alla distruzione dell’intero fabbricato e costruire sull’area di risulta della demolizione un villino. Questo, in sintesi, il contenuto della risposta n. 113 del 21 aprile 2020 dell’Agenzia all’interpello presentato da una contribuente.
Le agevolazioni in questione sono quelle riportate all’articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al Tur, il Testo unico dell’imposta di registro. Alla nota II-bis del suddetto articolo 1 sono riportate le condizioni necessarie per la fruizione dell’acquisto con l’aliquota agevolata al 2% per l’imposta di registro, anziché quella del 9%.
Il dubbio
La richiesta della contribuente si riferisce all’intenzione di acquistare con le agevolazioni “prima casa” l’appartamento adiacente a quello che già possiede, in comproprietà con il coniuge e in regime di separazione dei beni, per poi procedere alla demolizione dell’intero fabbricato che comprende le due unità immobiliari e, successivamente, edificare sull’area rimasta libera un villino monofamiliare, che sarà composto da un’unica casa di abitazione con annesso locale garage,  » Read More

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