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“Pace contributiva”: il riscatto a rate non cambia il “ritmo” dello sconto

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L’Agenzia delle entrate spiega nel dettaglio il calcolo della detrazione dell’imposta lorda a un contribuente che sceglie di effettuare il versamento dell’importo dovuto per il riscatto degli anni non coperti da contribuzione, cosiddetta “pace contributiva”, ai regimi previdenziali di appartenenza, in 120 rate mensili (10 anni): la ripartizione dell’importo detraibile esula dalla durata della rateizzazione possibile, ma è riconosciuta in relazione all’ammontare dell’onere effettivamente sostenuto dal contribuente nel corso del periodo d’imposta. Questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate con la risposta n. 181 dell’11 giugno 2020.

La richiesta di delucidazioni arriva da un contribuente che a novembre 2019 ha presentato all’Inps domanda di riscatto di periodi non coperti da contribuzione, ai sensi dell’articolo 20 del Dl n. 4/2019; l’istante ha successivamente ricevuto un provvedimento di accoglimento, con la comunicazione dell’importo dovuto e della possibilità di pagare il relativo onere in 120 rate mensili (10 anni).  » Read More

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