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Commissioni pagamenti tracciabili: la comunicazione prende forma

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Definiti, con provvedimento del 29 aprile 2020 del direttore dell’Agenzia delle entrate, termini, modalità e contenuto delle comunicazioni che gli operatori finanziari, con in corso accordi di convenzionamento con imprenditori, artigiani o professionisti per l’accettazione in Italia di carte (di debito, di credito, prepagate) e altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili, devono inviare all’Amministrazione finanziaria dal prossimo 1° luglio.

Le comunicazioni, previste al comma 5, dell’articolo 22 del decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020 (Dl n. 124/2019), danno il via al credito d’imposta introdotto, dallo stesso articolo ai commi 1 e 1-bis, in favore degli esercenti attività d’impresa, arti o professioni, e fissato nella misura del 30% delle commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi, rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020 e saldate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili, come bonifici e assegni.
Il credito è riconosciuto a condizione che gli esercenti, nel corso dell’anno d’imposta precedente a quello di riferimento, cioè quello in cui sono state effettuate le operazioni di pagamento, abbiano conseguito ricavi e compensi per un importo non superiore a 400mila euro.  » Read More

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