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Cane “amico” delle tasse, ma non sempre è così

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Gradi di merito
I processi avanti alle Commissioni tributarie si concludevano con alterne vicende.
Difatti, dapprima la Ctp di Arezzo riconosceva la legittimità degli atti impositivi, con rigetto dei ricorsi introduttivi.
A seguito di appello dei contribuenti, invece, la Ctr di Firenze propendeva, da un alto, per l’esclusione delle dette figlie dalla società di fatto, e, dall’altro, per l’illegittimità della qualificazione dell’attività come commerciale operata dall’ufficio, ai sensi della legge n. 349/1993, che aveva introdotto, per l’allevamento di cani, un’agevolazione che prescindeva dalla necessità dell’alimentazione degli animali con i prodotti del fondo.
Ricorso per cassazione
Il contenzioso giungeva avanti alla Corte di legittimità, a seguito di ricorso dell’ufficio, affidato a tre motivi di diritto.
Ai fini che ci occupano, è opportuno soffermarsi su una delle censure svolte dall’ufficio.
Secondo l’Amministrazione finanziaria in particolare, la Ctr toscana aveva erroneamente ritenuto che l’attività svolta rientrasse in quelle agricole, ex legge n. 349/1993, estendendo la portata della legge menzionata ai fini tributari. Nel settore tributario, proseguiva l’ufficio, la nozione e la disciplina dell’imprenditore agricolo sarebbe contenuta in un articolato normativo avente natura speciale e non potrebbe essere derogato da una legge a carattere generale, se questa non lo prevedesse espressamente. La norma fondamentale, infatti, sarebbe l’articolo 32, comma 2, lettera b) del Tuir, che stabilisce che sono considerate attività agricole quelle di allevamento di animali con margini ottenibili per almeno un quarto dal terreno; ad essa si aggiunge l’articolo 56, comma quinto stesso T.U. che stabilisce il criterio forfettario di determinazione del reddito per le attività di allevamento di animali che eccedono il limite stabilito dal citato articolo 32.

Nel caso di specie, tuttavia, inferiva l’Amministrazione finanziaria, l’articolo 56 sopra menzionato non risultava applicabile fino al periodo di imposta 2004,  » Read More

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