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Sulla fattura elettronica si ha l’aspettativa di una riflessione più profonda, che non modifichi l’impianto della manovra, ma eviti le strade nei cui confronti, non solo le associazioni di categoria ma anche le Autorità indipendenti hanno espresso sgomento che sarebbe da irresponsabili ignorare». Lo ha detto il presidente della commissione finanze del Senato, Alberto Bagnati (Lega).

Fattura elettronica tra privati: cosa cambierà con l’obbligo del 2019
«Nell’ultimo intervento del Garante della privacy in tema di fatturazione elettronica si solleva un problema che non può essere ignorato.

A fronte di questa incertezza, come i rilievi circa la tutela della privacy rappresentano un problema immediato e concreto».

LegaSenato

Condono e rottamazione ma i problemi restano …

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Il Condono fiscale è stato definito da SAVONA come redistribuzione del carico fiscale, ma nella agevolazione per chi non ha pagato rientrano i bolli auto e le multe stradali  sotto i mille euro, che sarebbero azzerati a favore di chi non l’ha potuto fare !!!

Il tutto per resettare e svecchiare i ruoli di Equitalia e ripartire da zero, cosa che sembra in ogni caso poco probabile.

I problemi italiani restano, e non solo quelli di bilancio e della manovra che comunque dovrà essere oggetto di discussione …. ancora … anche se sembra non se ne voglia più parlare , ma che in ogni caso dovrà confluire in fatti nuovi per l’Italia, che potrebbero essere la re-iscrizione dei patti europei o la comminazione di una procedura di infrazione, che per quanto segni un punto a favore dell’orgoglio italiano, sarà assolutamente onerosa per i cittadini italiani, già usciti ammaccati dalla crisi finanziaria del 2012.

Il Presidente BCE Draghi, sostiene che la ri-crescita europea ormai in marcato rallentamento,  necessiti di mantenere i tassi di interesse a bassissimo livello per aiutare gli istituti di credito.

Infatti le banche italiane sono uscite dalla Grande crisi molto più vulnerabili alle crisi di borsa, rispetto a quelle degli altri grandi paesi europei, e hanno grossi problemi a fare numeri utili.

Poi c’è l’ipotesi spending review che anche questo governo vuole mettere in atto per fronteggiare le minori vendite di BTP, e si dovrà vedere se riusciranno a superare i nodi della burocrazia, la loro resistenza e la mancanza di volontà di autoridurre ogni singolo capitolo ministeriale.

Per la spesa pubblica, però i segnali non sono rassicuranti,  infatti nel rilancio della P.A.  elaborato dall’esecutivo giallo verde, sono previste molte assunzioni di personale: poliziotti, magistrati e personale amministrativo e senza capitoli intestati alla formazione e  valutazione dell’attività degli impiegati pubblici, insomma tutto vecchio, con la politica clientelare che ha ancora autostrade da percorrere.